REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA’ DI ISPEZIONE

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REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA’ DI ISPEZIONE

Data emissione: 03/04/2018 –

09/11/2018 – Revisione n° 1 – Aggiornamento sezioni a seguito analisi documentale di Accredia

 24/10/2019 – Revisione n° 2 – Inserimento richiesta dei documenti aggiuntivi (checklist ecc)

15/05/2020 – Revisione n° 3 – Aggiornamento scopo; Aggiornamento termini e definizioni; Aggiornamento modifiche; Aggiornamento responsabilità; Aggiornamento distribuzione

18/09/2020 – Revisione n° 4 – Interdizione ODI

11/01/2021 – Revisione n° 5 – Aggiornamento cap 6.2; Cap 12 Intermediario

01/09/2022 – Revisione n° 6 – Aggiornamento definizioni Cap. 2; Miglioramento descrizione riesame Cap. 6.3; Miglioramento descrizione ed inserimento recapiti Cap. 9.1; Inserimento recapiti Cap 9.2;

20/10/2022 – Revisione n° 7 – Aggiornamento par.2-6.1-7-8.2-9.1-9.2-12 a seguito di esame documentale Accredia del 28.09.2022

28/04/2023- Revisione n° 8 – Modifica 6.1. Richiesta attività ispettive – numero giorni per accettazione mod. ; Miglioramento descrizione; Modifica 6.2: Inserimento consenso a scattare foto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.   Scopo e campo di applicazione

Il presente Regolamento definisce l’insieme dei criteri e delle procedure che l’Organismo di Ispezione di tipo C (ODI) Fa.Ca. Lab, ha instaurato per lo svolgimento delle attività di Verificazione Periodica e la gestione dei rapporti tra ODI ed il Titolare dello strumento (TDS).  

 

Le attività di Verifica Periodica sono regolamentate dal Decreto Ministeriale n.93 del 21 aprile 2017, “Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”. 

 

Al fine di garantire la massima trasparenza, si fa presente che l’ODI Fa.Ca. Lab, è parte della Società Fa.Ca. s.n.c. la quale svolge nei settori riguardanti attività di ispezione (Verifica Periodica):

 

– attività di manutenzione;

– attività di installazione;

 

L’attività di cui al presente regolamento, in conformità a quanto previsto dalla stessa norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ed ai regolamenti di Accredia (RG -01 e RG-01-04) ha carattere di indipendenza, imparzialità ed integrità in quanto è dotata di una struttura tecnico-organizzativa dedicata, esclusivamente, alle attività ispettive, separata ed identificabile all’interno dell’organizzazione principale.

Il RESPONSABILE TECNICO (RT) dell’ODI non dipende gerarchicamente da persone che detengono responsabilità in materia di attività potenzialmente conflittuali con il servizio ispettivo, quali attività di progettazione, costruzione, fornitura, installazione, utilizzazione e manutenzione degli oggetti ispezionati.

 

Il presente regolamento viene applicato da Fa.Ca. Lab in maniera uniforme e imparziale per tutte le organizzazioni che utilizzano i servizi di ispezione erogati da Fa.Ca. Lab; in particolare non vengono poste in atto condizioni di tipo finanziario o altre condizioni indebite di altra natura; inoltre l’accesso a detti servizi non è condizionato dalle dimensioni dell’organizzazione cliente o dall’appartenenza ad una particolare associazione o ad un gruppo.

Le presenti condizioni si applicano a tutte le attività di ispezione periodica effettuate da Fa.Ca. Lab, salvo non sia diversamente riportato nelle offerte formulate e trasmesse da Fa.Ca. Lab al Committente.

 

Nota: Per l’intero scopo di accreditamento, vedasi il paragrafo 6.2 del presente REG-01

 

2.   Termini e definizioni

La terminologia utilizzata da Fa.Ca. Lab nello svolgimento delle attività di ispezione è in accordo ai seguenti documenti legislativi e normativi, nella loro edizione vigente:

 

  • Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020;
  • Accredia RG-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione – Parte Generale;
  • Accredia RG-01-04 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione;
  • Decreto Ministeriale n.93 del 21 aprile 2017, Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea.
  • DIRETTIVA MISE del 06.04.2022 “DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RECANTE L’ADOZIONE, AI SENSI DELL’ARTICOLO 3, COMMA 4, DEL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 21 APRILE 2017, N. 93, DI SCHEDE TECNICHE PER LA VERIFICAZIONE PERIODICA DI STRUMENTI DI MISURA IN SERVIZIO UTILIZZATI PER FUNZIONI D1 MISURA LEGALI”.

 

A tal fine Fa.Ca. Lab mantiene aggiornati gli elenchi di norme, leggi e documenti di riferimento, oltre all’elenco dei settori per cui ha richiesto/ottenuto l’abilitazione. Quest’ultimo documento è disponibile al cliente che ne faccia richiesta.

 

2.1Abbreviazioni

 

ODI =             Organismo di Ispezione

RT =               Responsabile Tecnico

SRT=             Sostituto Responsabile Tecnico

SG=                Sistema di Gestione

TDS=             Titolare dello strumento

 

 

2.2Definizioni

 

Strumento di misura: uno strumento di cui utilizzato per una funzione di misura legale;

 

Verifica Periodica: il controllo metrologico legale periodico effettuato sugli strumenti di misura dopo la loro messa in servizio, secondo la periodicità definita in funzione delle caratteristiche metrologiche, o a seguito di riparazione per qualsiasi motivo comportante la rimozione di sigilli di protezione, anche di tipo elettronico;

 

Titolare dello strumento: la persona fisica o giuridica titolare della proprietà dello strumento di misura o che, ad altro titolo, ha la responsabilità dell’attività di misura;

 

Committente: persona fisica o giuridica che commissiona l’attività di Verifica Periodica all’ODI.

 

Contrassegno: l’etichetta che al distacco si distrugge, da applicare sugli strumenti di misura per attestare l’esito della verificazione periodica;

 

Sigilli: i sigilli di protezione, anche di tipo elettronico, applicati sugli strumenti per garantirne l’integrità;

 

Libretto metrologico: il libretto, su supporto cartaceo o informatico, su cui vengono annotate tutte le informazioni previste relative allo strumento di misura, alle riparazioni, alle Verifiche Periodiche o ai controlli eseguiti;

 

Organismo di Ispezione: l’organismo che effettua la verificazione periodica degli strumenti di misura a seguito della presentazione a UNIONCAMERE della SCIA dopo essere stato accreditato in conformità ad una delle seguenti norme o successive revisioni:

1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 – Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;

2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 – Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura – come laboratorio di taratura;

3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 – Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni;

 

Responsabile Tecnico: È il responsabile dell’OdI avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Sostituto Responsabile Tecnico: È la persona che assume l’incarico di Direttore tecnico dell’OdI in assenza dello stesso avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Ispettore: E’ la persona che esegue l’attività di Ispezione e quindi di Verifica Periodica, avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Intermediario (Int): Persona giuridica o fisica che svolge attività di intermediazione tra il titolare dello strumento e l’OdI

 

Amministrazione (Amm): parte dell’azienda incaricata nelle attività di invio e ricezione documenti e di attività di front office.

 

Ispezione: Esame di un prodotto, di un processo, di un servizio, o di una installazione, o di una loro progettazione, e determinazione della sua conformità a requisiti specifici o, sulla base di un giudizio professionale, a requisiti generali.

 

Prodotto: Risultato di un processo.

 

Processo: Insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in ingresso in elementi in uscita.

 

Servizio: Risultato di almeno un’attività necessariamente effettuata all’interfaccia tra il fornitore ed il titolare dello strumento, che è generalmente intangibile.

 

Funzione di misura legale: la funzione di misura giustificata da motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell’ambiente, tutela dei consumatori, imposizione di tasse e di diritti e lealtà delle transazioni commerciali;

 

Normativa europea: la normativa metrologica dell’Unione europea, ed in precedenza della Comunità economica europea, direttamente applicabile o meno nell’ordinamento interno, nonché le relative norme nazionali di recepimento o di attuazione;

 

Normativa nazionale: la normativa metrologica esclusivamente nazionale, che non deriva da norme dell’Unione europea o della Comunità economica europea e non ne costituisce attuazione o recepimento.

Sistema di ispezione: Regole, procedure e modello gestionale per eseguire un’ispezione.

schema di ispezione: Sistema di ispezione a cui si applicano gli stessi requisiti specificati, le stesse specifiche regole e le stesse procedure.

 

Immissione sul mercato: La prima messa a disposizione di uno strumento di misura sul mercato dell’Unione

 

Messa in servizio: la prima utilizzazione di uno strumento di misura destinato all’utilizzatore finale per i fini a cui esso era destinato

 

Imparzialità: Presenza di obiettività.

 

Ricorso, appello: Richiesta indirizzata dal titolare dello strumento fornitore dell’elemento da sottoporre ad ispezione all’organismo di ispezione, per la riconsiderazione, da parte di tale organismo, di una decisione che questi ha assunto relativamente a quell’oggetto.

 

Reclamo: Espressione d’insoddisfazione, diversa dal ricorso, manifestata da una persona o da una organizzazione ad un organismo di ispezione, relativa alle attività di tale organismo, per la quale è attesa una risposta

 

3.   Modifiche

Il Regolamento ha durata per tutte le attività svolte dopo la sua accettazione, fino ad eventuale modifica.

In caso di aggiornamenti e modifiche, Fa.Ca. Lab renderà disponibile il nuovo documento, alla successiva richiesta di verifica ricevuta, dandone comunicazione al Committente e/ al Titolare dello strumento, tramite mail.

Una volta approvato il regolamento, esso avrà validità fino alla sua eventuale modifica.

 

 

 

4.   Responsabilità

Il presente regolamento descrive in dettaglio le responsabilità che il TDS, il committente e Fa.Ca. Lab devono assolvere nel corso del rapporto contrattuale relativo alle attività ispettive.

 

L’Organismo è esonerato da ogni responsabilità in caso di mancata o incompleta comunicazione di informazioni o dati da parte del TDS e/o del committente come anche nel caso che gli stessi non corrispondano alla realtà.

 

L’Organismo ha la responsabilità di verificare quanto concordato a livello contrattuale, e quanto prescritto nel DM93/2017 in termini di Verifica Periodica.

 

L’Organismo è esonerato da ogni responsabilità in caso di manomissioni, alterazioni, variazioni dello strumento di misura una volta che sia appurato un intervento esterno, anche di natura accidentale.

 

In caso di ESITO NEGATIVO, non è responsabilità dell’ODI vigilare sulla mancata risoluzione della non conformità riscontrata, o sulla messa fuori servizio dello strumento di misura.

 

Gli Ispettori che eseguono le Verifiche Metriche, non sono autorizzati all’uso degli impianti se non che prima siano stati formati o dal TDS stesso o da formazione interna dell’ODI.

 

5.   Distribuzione

Il presente regolamento è a disposizione degli interessati sul sito internet www.facasnc.it.

In ogni caso i clienti intenzionati a stipulare il contratto con Fa.Ca. Lab o che hanno già stipulato tale contratto possono richiederne copia cartacea.

 

Il regolamento è parte integrante dell’offerta/contratto emessa/o al Committente; all’accettazione dell’offerta, anche il presente documento si considererà accettato.

 

Nel caso in cui Committente e Titolare dello Strumento non coincidessero, quest’ultimo ha il diritto e l’obbligo di ricevere e visionare il presente regolamento, la quale evidenza avverrà mediante la firma del Mod.PGLB.05.05 PRESA VISIONE REGOLAMENTO ODI.

 

6.   Modalità di svolgimento delle verifiche

Le modalità generali di svolgimento delle attività di ispezione sono in accordo ai requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e alle procedure Fa.Ca. Lab specifiche per i settori applicabili.

 

6.1 Richiesta di Attività ispettive

Una volta ricevuta dal Titolare dello strumento, in qualunque forma, la richiesta di offerta per l’esecuzione di una verificazione periodica, Fa.Ca. Lab invia il Mod.PGLB.05.03 RICHIESTA DI VERIFICA ed il Mod.LVP. LISTINO VERIFICA PERIODICA rev 3 DEL 01_09_2022.

Il Titolare dello Strumento, una volta compilato il modulo con i propri dati societari, luogo d’esecuzione della verifica ed i dati dello strumento da verificare, dovrà rispedire firmato e timbrato per accettazione il Mod.PGLB.05.03 RICHIESTA DI VERIFICA.

Attraverso il Mod.PGLB.05.03 RICHIESTA DI VERIFICA Fa.Ca. Lab comunica inoltre al TdS una serie di condizioni da accettare, tra cui l’elenco dei nominativi degli ispettori che potrebbero eseguire l’ispezione. Il TdS conserva il diritto di fare obiezione sui nominativi degli incaricati da Fa.Ca. Lab, nel caso sussista un conflitto di interessi.

Una volta ricevuto il Mod.PGLB.05.03 RICHIESTA DI VERIFICA compilato, l’ODI avrà 3 giorni lavorativi di tempo per prendere in esame i dati riportati ed accertarsi di riuscire a soddisfare tale richiesta di verificazione in base ai propri campi applicativi accreditati, in base alle strumentazioni in proprio possesso ed alle disponibilità che l’ODI ha in quel determinato periodo. Per far ciò, la documentazione presentata deve soddisfare i seguenti requisiti:

– deve essere completa, ossia soddisfi tutti i requisiti applicabili in ogni campo riportato nel modulo;

– deve essere chiara, ossia non deve lasciare adito a dubbi interpretativi;

– deve essere congruente tra le sue varie parti;

– deve essere facilmente leggibile.

I tre giorni di valutazione partiranno dal momento in cui il TdS invierà all’ODI una richiesta che rispetti e soddisfi i requisiti sopra riportati, diversamente non potrà essere accettata in quanto la sua valutazione potrebbe essere compromessa.

Dopo aver ricevuto e riesaminato quindi la Richiesta di Verifica rispedita dal TDS, l’ODI compila il Mod.05.04 CONTRATTO VERIFICAZIONE PERIODICA, che contiene l’offerta economica definitiva per l’attività di verifica accettando quindi la presa in carico della verifica.

Una volta ricevuto il Mod.05.04 CONTRATTO VERIFICAZIONE PERIODICA firmato e timbrato per accettazione, si procede con la pianificazione delle attività la quale verrà concordata tenuto conto dell’esigenza del Committente e degli impegni pregressi già presi dall’ODI.

La verificazione periodica sarà eseguita entro 45 giorni dalla data di accettazione riportata dall’ODI nel Mod.PGLB.05.03.

Nessuna modifica può essere apportata ai contratti senza un consenso scritto da entrambe le parti.

Alle attività ispettive hanno facoltà di partecipare ispettori dell’Organismo di Accreditamento (Accredia), previa comunicazione. Nel caso di rifiuto o inadempienza del suddetto obbligo da parte del committente, Fa.Ca. Lab dovrà sospendere l’attività ispettiva.

 

6.2 Erogazione del servizio ispettivo

Fa.Ca. Lab esegue l’ispezione prevista dal DM 21 aprile 2017, n. 93, “Regolamento recante la disciplina attutiva della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”.  

 

In particolare effettua i controlli metrologici legali atti ad accertare il rispetto dei requisiti di:

 

1) distributori di carburante (escluso GPL) e di soluzioni a base di urea, con portata massima fino a 3870 L/min;

2) erogatori per liquidi alimentari con portata massima fino a 100 L/min;

3) sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua montati su autocisterna – carburanti diversi da GPL, liquidi industriali e liquidi alimentari – con portata massima fino a 2000 L/min;

4) sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua montati su autocisterna – GPL – con portata massima fino a 1000 L/min;

5) autocisterne a scomparti tarati con misuratore di livello elettronico;

6) sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua destinati al carico/scarico di autocisterne, vagoni-cisterna, navi-cisterna e container-cisterna – carburanti e liquidi industriali – con portata massima fino a 3870 L/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento);

7) sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua destinati al carico/scarico di autocisterne, vagoni-cisterna, navi-cisterna e container-cisterna – liquidi alimentari – con portata massima fino a 2000 L/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento);

8) sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua su condotta fino a 3870 L/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento);

9) sistemi per la misurazione continua e dinamica di carburanti destinati al rifornimento degli aeromobili – carburante per il rifornimento di aeromobili – con portata massima fino a 3870 L/min (o portate superiori in caso di strutture

di prova annesse allo strumento)

 

Le ispezioni sono condotte in ottemperanza alle procedure interne previste da Fa.Ca. Lab per le attività di Ispezione Periodica in campo.

Tali procedure sono state redatte nel rispetto delle normative vigenti (decreti, leggi, normative, ecc.) da cui peraltro prendono spunto.

Durante il corso dell’attività ispettiva, l’ispettore se lo ritenesse opportuno, potrà eseguire delle foto allo strumento di misura o all’impianto stesso. Le foto verranno conservate nell’archivio dell’ODI nella cartella relativa al TdS. TdS autorizza IS a scattare le foto agli strumenti e agli impianti in esame.

Da parte sua il committente e/o TDS, è impegnato a fornire ai rappresentanti di Fa.Ca. Lab incaricati delle attività di ispezione la massima collaborazione durante tutte le fasi descritte consentendo l’accesso alle aree in cui si devono svolgere le attività e mettendo a disposizione i documenti necessari per lo svolgimento delle stesse.

 

Come stabilito dall’art. 4 del DM 21 aprile 2017, n. 93, gli errori massimi tollerati in sede di ispezione sono pari a quelli fissati per i controlli in servizio, in corrispondenza della stessa tipologia e classe di accuratezza, dalla pertinente norma nazionale o europea.

 

6.3 Emissione dei Verbali di verifica

In base alle attività concordate contrattualmente, l’ispettore compila direttamente sul luogo della ispezione i seguenti documenti:

 

  • Check list di riscontro
  • Rapporto di prova
  • Libretto metrologico

 

La documentazione sopra riportata viene consegnata al RT che entro 5 giorni lavorativi verifica la conformità dei risultati e controlla il lavoro svolto dall’Ispettore in termini di buona esecuzione della verifica e congruenza dei risultati ottenuti, ed emette il verbale di verifica che viene successivamente trasmesso al cliente.

 

In caso di esito positivo della Verifica, l’ISP appone sullo strumento il contrassegno di cui all’allegato VI, punto 1 del DM 21 aprile 2017, n.93. (verde).

 

Nel caso invece di esito negativo l’ispettore appone sullo strumento il contrassegno di cui all’allegato VI, punto 2 del DM 21 aprile 2017, n. 93. (rosso).

 

Nel caso di esito NEGATIVO il TDS dovrà definire adeguate azioni correttive da mettere in atto in modo efficace e, entro 10 giorni dall’avvenuta riparazione, deve richiedere nuova Verificazione Periodica.

 

Il Verbale di Verifica Periodica viene emesso sia in caso di esito POSITIVO che NEGATIVO dell’ispezione.

 

Nel caso in cui il contrassegno non può essere applicato direttamente sull’oggetto ispezionato, questo è apposto sul libretto metrologico, come previsto dall’art. 4, comma 14, del DM 21 aprile 2017, n. 93;

 

Nel caso in cui i rapporti di prova e le check list siano valutate da RT come non soddisfacenti i requisiti previsti dal DM 93/2017, non saranno emessi i verbali di verifica; i rapporti di prova e le check list saranno accompagnati da esplicito diniego con nota tecnica che ne indica i motivi.

 

Nel caso in cui la documentazione di verificazione periodica evidenzi errori formali di compilazione, sarà cura del RT emettere i nuovi documenti con le dovute correzioni e di sostituire la documentazione, con la documentazione aggiornata. La documentazione aggiornata sarà quindi trasmessa, da parte di RT o SRT, al cliente, mediante l’emissione di un nuovo rapporto in revisione che riporta la dicitura “annulla e sostituisce il precedente di pari numero”, sul vecchio la dicitura “annullato”.

Nel caso in cui si evidenzino errori o non conformità dei risultati, il RT programmerà una nuova verificazione, senza alcun costo aggiuntivo per il committente. RT o SRT provvederà quindi a contattare il cliente per la gestione di tale situazione. Anche in questo caso, gli eventuali documenti rilasciati, verranno annullati e riemessi.

Secondo le modalità previste all’Art. 13 del DM 21 aprile 2017, n. 93, Fa.Ca. Lab invia telematicamente gli esiti della verificazione periodica alla Camera di Commercio competente.

 

6.4 Registro dei Verbali di verifica

Una volta conclusa la verifica, Fa.Ca. Lab aggiorna il proprio registro delle verifiche, che contiene tutte le informazioni di cui all’art. 13, coma 1 e 2 del DM 21 Aprile 2017 n.93.

Il registro è disponibile ai richiedenti che svolgano funzione di controllo secondo le norme vigenti.

 

L’OdI mantiene tale registro su supporto informatico, sul quale riporta, in ordine cronologico, le richieste di verificazione periodica pervenute, la loro data di esecuzione con il relativo esito.

 

6.5 Modalità di riferimento al Verbale di verifica

Una volta ottenuta la documentazione dell’ispezione, il TDS può fare riferimento ad essa nelle proprie pubblicazioni di carattere tecnico, nella propria corrispondenza, ecc.

Ciò alla sola condizione che ogni riferimento sia fatto in modo corretto e tale da non indurre ad errate interpretazioni; in particolare, deve risultare chiaramente che la documentazione riguarda esclusivamente quel determinato strumento e non altri e non siano fatte improprie estrapolazioni, ma sia tenuto nella sua forma originale.

 

Ad esempio il cliente può fare detti riferimenti utilizzando copie integrali (non copie parziali) della documentazione di Fa.Ca. Lab e sono consentiti ingrandimenti o riduzioni, purché senza distorsioni della struttura del Verbale e purché uniformi e leggibili.

 

Il cliente non ha la possibilità di utilizzare separatamente i marchi e i loghi Accredia presenti sui documenti rilasciati dall’organismo di ispezione in ottemperanza a quanto riportato sul regolamento Accredia RG-09 “Regolamento per l’utilizzo del Marchio ACCREDIA.

Nel caso il TDS intenda adottare modalità di riferimento all’ispezione diverse da quanto sopra esposto, il cliente deve contattare Fa.Ca. Lab per riceverne lo specifico benestare.

 

7.   Riservatezza

Fa.Ca. assicura che tutte le informazioni acquisite durante le attività di Ispezione, incluse quelli riguardanti i clienti, vengono trattate in maniera strettamente riservata, salvo quando diversamente prescritto:

  • dall’art. 13 del Decreto 21 aprile 2017, 93;
  • dall’organismo di accreditamento;
  • da eventuali specifiche richieste della magistratura;
  • da altre norme applicabili.

Nel caso le informazioni acquisite debbano essere divulgate a terzi, nei casi di cui sopra, Fa.Ca dovrà comunicare all’interessato tale trattamento specificando quali informazioni siano fornite a terzi, salvo il caso in cui tale comunicazione fosse proibita dalla legge.

Al fine di garantire la riservatezza, il personale coinvolto nelle verificazioni sottoscrive un impegno formale alla riservatezza, copia del quale viene fornito al cliente su richiesta. Tale impegno comprende:

  • il rispetto del segreto d’ufficio sullo scopo e sui risultati delle verificazioni e su ogni altra informazione acquisita nell’ambito dell’espletamento delle attività di Ispezione;
  • il divieto ad utilizzare a fini privati le informazioni di cui si viene a conoscenza;
  • l’accettazione, in caso di violazioni dell’impegno sottoscritto, delle sanzioni disciplinari

 

8.   Diritti e Doveri

8.1 Diritti e Doveri del Committente.

 

Diritti del committente

Il committente:

  1. può esprimere un giudizio sul grado di soddisfazione e comunicare per iscritto eventuali reclami affinché Ca. Lab possa utilizzare tali informazioni per attivare modalità di miglioramento del servizio fornito;
  2. fare ricorso con riferimento alle decisioni adottate in merito alle verificazioni;
  3. può chiedere la sostituzione degli Ispettori designati per l’Ispezione Periodica qualora vi siano motivati conflitti di interesse dandone comunicazione scritta entro e non oltre tre giorni lavorativi dall’accettazione dell’offerta.
  4. Può richiedere copia della documentazione aggiuntiva di prova (check-list, rapporti di prova), a seguito di esplicita richiesta.
  5. Può negare il consenso al subappalto e/o presentare obiezioni in merito al soggetto a cui viene affidato il subappalto

 

Doveri del committente

Il committente richiedente l’ispezione deve:

  1. Rispettare le prescrizioni del presente Regolamento;
  2. Comunicare alla CCIAA competente la data di inizio dell’utilizzo dei sistemi di misura;
  3. Garantire il corretto funzionamento dei loro sistemi di misura conservando la documentazione a corredo dello strumento;
  4. Fornire tutta la documentazione tecnica relativa al prodotto da ispezionare, come ad esempio il Libretto Metrologico dello strumento da verificare, manuali d’uso e manutenzione, Certificato CE di Tipo e piano di legalizzazione dello strumento da verificare;
  5. Mantenere l’integrità dell’etichetta apposta in sede di verificazione periodica, nonché di altro marchio, sigillo di garanzia anche di tipo elettronico o elemento di protezione;
  6. Eseguire le riparazioni necessarie ad adeguare i sistemi di misura alle norme vigenti qualora intendano continuare ad utilizzarle;
  7. Curare l’integrità dei sigilli provvisori di cui richiederà l’applicazione al riparatore;
  8. Garantire al personale ispettivo l’accesso al luogo di funzionamento dello strumento da verificare;
  9. Comunicare all’Organismo di Ispezione Ca. Lab eventuali reclami ricevuti da clienti relativamente al prodotto ispezionato;
  10. Non utilizzare, né consentire l’utilizzo di un documento di ispezione o di una sua parte, in modo da poter trarre in inganno;
  11. Garantire l’accesso alla documentazione e ai locali degli ispettori e/o di auditor interni ed esterni all’Organismo per assicurare il corretto svolgimento dell’Ispezione;
  12. Garantire l’accesso al personale ispettivo in addestramento e in supervisione.
  13. Ai sensi della vigente legislazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, fornire all’Organismo di Ispezione Ca. Lab le necessarie informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro in cui è destinato ad operare il personale dell’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab, nonché sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate e si impegna altresì a coordinarsi e a operare con l’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab ai fini del rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza;

In caso di mancato rispetto anche di uno solo degli impegni di cui sopra da parte del committente (anche per conto di TDS), l’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab ha facoltà di sospendere l’intervento ed è liberato da qualsiasi obbligo previsto nel presente Regolamento, potendo peraltro avvalersi della facoltà di risolvere il Contratto.

 

8.2 Diritti e doveri dell’Organismo di Ispezione

L’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab utilizza solo personale qualificato per la effettuazione delle attività di ispezione.

 

I diritti dell’Organismo sono:

  1. Avere accesso alle aeree dove lo strumento in esame è ubicato, sempre rispettando le misure di sicurezza relative
  2. Avere accesso allo strumento in esame
  3. Avere accesso alla documentazione Tecnica o di Certificazione dello strumento in esame
  4. L’OdI può rifiutarsi di eseguire la Verifica Periodica qualora gli strumenti non si trovino in un buono stato di conservazione che ne pregiudichi il buon funzionamento o riuscita delle prove
  5. Comunicare alla CCIAA di riferimento, gli esiti o le osservazioni rilevate durante le prove
  6. Fornire alle eventuali CCIAA di riferimento, agli organi di vigilanza o autorità giudiziarie, risultati delle verifiche periodiche qualora richieste.
  7. Dare esito Positivo O Negativo alla Verifica periodica, secondo le evidenze emerse nei vari controlli

 

I doveri dell’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab:

  1. Mantenere aggiornata tutta la documentazione del Sistema di Gestione interno con particolare riferimento ai documenti destinati ai richiedenti l’ispezione;
  2. Applicare le prescrizioni riportate nel presente Regolamento agli aspetti specificatamente connessi al campo di applicazione dell’ispezione stessa;
  3. Svolgere il servizio descritto nel presente Regolamento;
  4. Informare il cliente della propria intenzione di subappaltare qualsiasi parte dell’ispezione
  5. Garantire che le attività affidate in subappalto vengano svolte nel rispetto del presente Regolamento e delle procedure del sistema di gestione, di conseguenza le responsabilità delle attività rimangono in capo all’ODI, e riconosce il diritto del committente di negare il consenso al subappalto e/o di presentare obiezioni in merito al soggetto a cui viene affidato il subappalto.
  6. Operare nel rispetto dei principi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, cioè:
  7. Indipendenza: l’Organismo di Ispezione garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di ispezione agiscano in condizioni da garantire indipendenza di giudizio rispetto ai compiti assegnati.
  8. Imparzialità: l’Organismo di Ispezione Ca. Lab garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di ispezione agiscono in condizioni da assicurare un giudizio imparziale
  9. Riservatezza: tutto il personale dell’Organismo di Ispezione, compreso il personale impiegato per le verifiche, si impegna a mantenere il segreto d’ufficio su tutte le informazioni di carattere riservato del TDS di cui può venire a conoscenza nei suoi rapporti con il TDS stesso; in particolare, informazioni relative al prodotto o all’organizzazione, non sono divulgate a terzi, senza aver ottenuto il consenso scritto del TDS salvo quanto previsto e regolamentato da:
    • dall’art. 13 del Decreto 21 aprile 2017, n. 93;
    • dall’organismo di accreditamento;
    • da eventuali specifiche richieste della magistratura;
    • da altre norme applicabili.

nel corso le informazioni acquisite debbano essere divulgate a terzi, nei casi di cui sopra, Fa.Ca dovrà comunicare all’interessato tale trattamento specificando quali informazioni siano fornite a terzi, salvo il caso in cui tale comunicazione fosse proibita dalla legge.

  1. Informare il committente dell’eventuale rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell’abilitazione di cui alle attività oggetto del presente Regolamento da parte dell’autorità competente; l’Organismo di Ispezione Ca. Lab non è in alcun modo responsabile per eventuali danni causati al Committente e/o al TDS dalla rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell’abilitazione; nei suddetti casi, il Cliente ha facoltà di rinunciare al rapporto contrattuale con l’Organismo di Ispezione, senza necessità di preavviso e senza oneri aggiuntivi;
  2. Garantire adeguate coperture assicurative, relativamente ai rischi derivanti al Cliente dalle proprie attività;
  3. Garantire che tutto il personale ispettivo impiegato per le attività di ispezione sia stato opportunamente addestrato e informato circa i rischi generali e specifici alle attività di ispezione.
  4. Effettuare le verificazioni periodiche nei tempi previsti dall’Art. 4 comma 16 del D.M. 21 Aprile 2017 n. 93;
  5. Comunicare alla CCIAA l’esito delle verificazioni periodiche secondo quanto riportato nell’Art. 13 del D.M. 21 Aprile 2017 n. 93.

 

 

9.      Reclami, ricorsi e contenziosi

Per reclamo si intende qualunque espressione di insoddisfazione, diversa dal ricorso, manifestata dal committente relativa alle attività dell’Organismo di Ispezione.

 

Per ricorso si intende una richiesta del committente per la riconsiderazione da parte dell’Organismo d’Ispezione per l’esito della verificazione periodica.

 

9.1 Reclami

 

Il reclamo da parte di Clienti o organizzazioni esterne deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della verificazione periodica all’attenzione del RT dell’Organismo di Ispezione. Il reclamo può essere riportato anche utilizzando apposita area sul sito web dedicato all’Organismo di Ispezione, oppure per mezzo fax o pec, come di seguito indicato.

  • Fax: 049/8967742
  • Email:laboratorio@facasnc.it
  • PEC: facasnc@pec.it
  • https://www.facasnc.it/modulo-di-reclamo/

Nella comunicazione devono essere indicati:

  • riferimenti della Verifica/Rapporto rispetto al quale si effettua il reclamo
  • motivazione del reclamo
  • eventuali Ispettori coinvolti.
  • Indirizzo PEC

Il RT prende in carico il reclamo, e da conferma al mittente della presa in carico dello stesso entro 10 giorni dalla ricezione attraverso l’invio di una PEC di risposta, avente come oggetto “Conferma ricezione reclamo/ricorso”.

RT analizza e ne definisce le responsabilità e modalità di gestione in accordo con il Responsabile Qualità o con una persona non direttamente coinvolta nell’ispezione oggetto del reclamo.

Entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo, RT comunicherà al Cliente/Organizzazione esterna l’esito delle indagini e le eventuali azioni intraprese, sempre attraverso PEC.

 

 

 

 

9.2 Ricorsi

 

L’Organizzazione che decide di fare ricorso dovrà inviare una lettera per raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante PEC a Fa.Ca. S.n.c. all’attenzione del Legale Rappresentante entro e non oltre 10 giorni dalla data di ricezione del Rapporto di Ispezione rispetto alla quale si effettua il ricorso stesso.

Tale lettera dovrà riportare i riferimenti dell’Organizzazione che effettua il ricorso, tutti i riferimenti che possano contribuire all’individuazione dell’oggetto rispetto a cui si effettua il ricorso, le motivazioni (ivi compresi eventuali allegati a sostegno), la firma dal Legale Rappresentante dell’Organizzazione o persona delegata allo scopo. Si precisa che la mancanza di uno o più degli elementi citati in precedenza costituisce elemento per non dare seguito al ricorso; in tali casi Fa.Ca. invierà al mittente una comunicazione con le motivazioni.

Il Legale Rappresentante di Fa.Ca. ricevuto il ricorso, assegna il Procedimento ad una persona dell’Organismo d’ispezione non direttamente coinvolta nella verificazione periodica oggetto del Ricorso.

Il Responsabile del Procedimento prende in carico il ricorso, carico e da conferma al mittente della presa in carico dello stesso entro 10 giorni dalla ricezione attraverso l’invio di una PEC di risposta, avente come oggetto “Conferma ricezione reclamo/ricorso”.

RT analizza e ne definisce le responsabilità e modalità di gestione in accordo con il Responsabile Qualità o con una persona non direttamente coinvolta nell’ispezione oggetto del reclamo.

Al termine dell’analisi (effettuata in 60 gg dalla data di ricezione del ricorso stesso) il Responsabile della Procedimento comunicherà al Legale Rappresentante le risultanze dell’analisi effettuata sulla base di questa sarà redatta la risposta per il Cliente che ha presentato ricorso

 

 

Recapiti:

 

Email:laboratorio@facasnc.it

 

PEC: facasnc@pec.it

 

Fa.Ca. s.n.c.

Viale Germania, n°2

35020 Ponte San Nicolò (PD)

 

 

9.3 Contenziosi

Tutte le controversie derivanti dalla esecuzione di un’ispezione, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, saranno rimesse alla competenza esclusiva del Foro di Padova;

All’interno di Fa.Ca. Lab il contenzioso è seguito dall’Amministratore Delegato, che si avvale della collaborazione del Responsabile Tecnico.

 

10.  Tariffario

Le tariffe di Fa.Ca. Lab relative all’ispezione sono riportate nelle singole offerte/contratti redatte specificamente per ciascun committente sulla base della modulistica standard di Fa.Ca. Lab.

 

Nel caso più generale le voci del tariffario possono essere:

– Costo per il servizio ispettivo (diversificata in funzione della tipologia)

– Costi di trasferta

– Gestione pratica

 

11.  Fatturazione

La fatturazione avviene alle condizioni indicate nelle singole offerte.

Vale inoltre quanto segue:

  • nel caso il committente disdica le attività di ispezione programmate nell’arco dei 5 gg lavorativi precedenti la data di accettazione Fa.Ca. Lab si riserva la facoltà di addebitare l’importo dell’ispezione;
  • nel caso di interruzione delle attività dovuta ad un qualsiasi motivo, il cliente riceve una fattura da parte di Ca. Lab relativa a tutte le prestazioni svolte fino al momento dell’interruzione;
  • dopo la chiusura del contratto, in linea di principio non è più possibile modificare i documenti contrattuali; tuttavia Ca. Lab si riserva il diritto di revisionare i documenti contrattuali qualora nel corso delle attività riscontrasse variazioni rispetto alle condizioni dichiarate dal cliente in base alle quali è stata emessa l’offerta.

 

All’accettazione dell’offerta /contratto si approvano specificamente ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 1341, 1342 c.c. le seguenti clausole:

  1. Responsabilità
  2. Modalità di svolgimento delle verifiche;
  3. Diritti e Doveri;
  4. Reclami, Ricorsi e Contenziosi;

10.Tariffario;

11.Fatturazione

 

 

12.  Intermediario

L’attività di Verificazione Periodica può avere come figura di intermediazione e/o conciliazione, quella di una persona fisica o giuridica, la quale può gestire alcuni aspetti o fasi della organizzazione dell’attività.

Questa figura prende il nome di INTERMEDIARIO e viene gestita dalla procedura interna PGLB.05.

L’intermediario è abilitato e autorizzato a gestire le seguenti fasi della Verificazione periodica:

  • CONTATTO DAL PARTE DEL TITOLARE DELLO STRUMENTO
  • INVIO DELLA RICHIESTA DI VERIFICA Mod.PGLB.05.03
  • CALENDARIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’
  • CONTRATTO ECONOMICO DIRETTO CON IL TITOLARE DELLO STRUMENTO

L’Intermediario può offrire o eseguire attività di mediazione ai propri clienti solo attività di verifica periodica di cui l’ODI è stato autorizzato.

 

L’Intermediario pagherà all’ODI l’attività di Verifica Periodica secondo un listino interno approvato e un contratto firmato tra le parti.

L’offerta economica presentata dall’Intermediario al Titolare dello Strumento dovrà rispettare il tariffario dell’Organismo, riportate all’interno della CONVENZIONE stipulata dall’OdI con l’Intermediario.

 

L’Intermediario successivamente fatturerà la verifica periodica al Titolare dello Strumento secondo modalità e tempi definiti in accordo tra le parti.

 

È facoltà dell’Intermediario assistere all’esecuzione della Verifica Periodica, o far assistere personale da lui incaricato. Il personale dell’Intermediario non può operare come ispettore di FA.CA.LAB.

 

Quanto fin qui descritto e ulteriori dettagli tra il rapporto lavorativo e contrattuale tra l’ODI e L’intermediario, viene gestito attraverso il Mod.PGLB.05.07 CONVENZIONE ESECUZIONE DI VERIFICAZIONI PERIODICHE SECONDO DM 93/2017.

 

L’Intermediario non ha alcuna influenza o autorità nei confronti dell’Ispettore Incaricato all’esecuzione delle Verifiche Periodiche, il quale dipende direttamente dal Responsabile Tecnico. Come da Organigramma autorizzato dall’ODI.

 

13.  Interdizione dell’ODI

Nel caso in cui L’ODI sia  oggetto di provvedimenti d’inibizione della prosecuzione dell’attività o di autotutela da parte di Unioncamere, comunica ai titolari degli strumenti oggetto di verifiche periodiche già programmate, l’impossibilità ad eseguire le verifiche. I titolari degli strumenti sono tenuti alla riprogrammazione degli stessi con altro organismo, entro sessanta giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione

 

 

° 4 – Cap 12 Interdizione ODI 

11/01/2021 – Revisione n° 5 – Cap  6.2 Scopi;  12 Intermediario 

01/09/2022 – Revisione n° 6 – Cap  2 Definizioni;  9 Reclami e Ricorsi

20/10/2022 – Revisione n° 7 – Aggiornamento par.2-6.1-7-8.2-9.1-9.2-12

 

 

 

 

                                                                                                                                            

 

1.   Scopo e campo di applicazione

Il presente Regolamento definisce l’insieme dei criteri e delle procedure che l’Organismo di Ispezione di tipo C (ODI) Fa.Ca. Lab, ha instaurato per lo svolgimento delle attività di Verificazione Periodica e la gestione dei rapporti tra ODI ed il Titolare dello strumento (TDS).  

 

Le attività di Verifica Periodica sono regolamentate dal Decreto Ministeriale n.93 del 21 aprile 2017, “Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”. 

 

Al fine di garantire la massima trasparenza, si fa presente che l’ODI Fa.Ca. Lab, è parte della Società Fa.Ca. s.n.c. la quale svolge nei settori riguardanti attività di ispezione (Verifica Periodica):

 

– attività di manutenzione;

– attività di installazione;

 

L’attività di cui al presente regolamento, in conformità a quanto previsto dalla stessa norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ed ai regolamenti di Accredia (RG -01 e RG-01-04) ha carattere di indipendenza, imparzialità ed integrità in quanto è dotata di una struttura tecnico-organizzativa dedicata, esclusivamente, alle attività ispettive, separata ed identificabile all’interno dell’organizzazione principale.

Il RESPONSABILE TECNICO (RT) dell’ODI non dipende gerarchicamente da persone che detengono responsabilità in materia di attività potenzialmente conflittuali con il servizio ispettivo, quali attività di progettazione, costruzione, fornitura, installazione, utilizzazione e manutenzione degli oggetti ispezionati.

 

Il presente regolamento viene applicato da Fa.Ca. Lab in maniera uniforme e imparziale per tutte le organizzazioni che utilizzano i servizi di ispezione erogati da Fa.Ca. Lab; in particolare non vengono poste in atto condizioni di tipo finanziario o altre condizioni indebite di altra natura; inoltre l’accesso a detti servizi non è condizionato dalle dimensioni dell’organizzazione cliente o dall’appartenenza ad una particolare associazione o ad un gruppo.

Le presenti condizioni si applicano a tutte le attività di ispezione periodica effettuate da Fa.Ca. Lab, salvo non sia diversamente riportato nelle offerte formulate e trasmesse da Fa.Ca. Lab al Committente.

 

Nota: Per l’intero scopo di accreditamento, vedasi il paragrafo 6.2 del presente REG-01

 

2.   Termini e definizioni

La terminologia utilizzata da Fa.Ca. Lab nello svolgimento delle attività di ispezione è in accordo ai seguenti documenti legislativi e normativi, nella loro edizione vigente:

 

  • Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020;
  • Accredia RG-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione – Parte Generale;
  • Accredia RG-01-04 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione;
  • Decreto Ministeriale n.93 del 21 aprile 2017, Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea.
  • DIRETTIVA MISE del 06.04.2022 “DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RECANTE L’ADOZIONE, AI SENSI DELL’ARTICOLO 3, COMMA 4, DEL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 21 APRILE 2017, N. 93, DI SCHEDE TECNICHE PER LA VERIFICAZIONE PERIODICA DI STRUMENTI DI MISURA IN SERVIZIO UTILIZZATI PER FUNZIONI D1 MISURA LEGALI”.

A tal fine Fa.Ca. Lab mantiene aggiornati gli elenchi di norme, leggi e documenti di riferimento, oltre all’elenco dei settori per cui ha richiesto/ottenuto l’abilitazione. Quest’ultimo documento è disponibile al cliente che ne faccia richiesta.

 

2.1Abbreviazioni

 

ODI =             Organismo di Ispezione

RT =               Responsabile Tecnico

SRT=             Sostituto Responsabile Tecnico

SG=                Sistema di Gestione

TDS=             Titolare dello strumento

 

2.2Definizioni

 

Strumento di misura: uno strumento di cui utilizzato per una funzione di misura legale;

 

Verifica Periodica: il controllo metrologico legale periodico effettuato sugli strumenti di misura dopo la loro messa in servizio, secondo la periodicità definita in funzione delle caratteristiche metrologiche, o a seguito di riparazione per qualsiasi motivo comportante la rimozione di sigilli di protezione, anche di tipo elettronico;

 

Titolare dello strumento: la persona fisica o giuridica titolare della proprietà dello strumento di misura o che, ad altro titolo, ha la responsabilità dell’attività di misura;

 

Committente: persona fisica o giuridica che commissiona l’attività di Verifica Periodica all’ODI.

 

Contrassegno: l’etichetta che al distacco si distrugge, da applicare sugli strumenti di misura per attestare l’esito della verificazione periodica;

 

Sigilli: i sigilli di protezione, anche di tipo elettronico, applicati sugli strumenti per garantirne l’integrità;

 

Libretto metrologico: il libretto, su supporto cartaceo o informatico, su cui vengono annotate tutte le informazioni previste relative allo strumento di misura, alle riparazioni, alle Verifiche Periodiche o ai controlli eseguiti;

 

Organismo di Ispezione: l’organismo che effettua la verificazione periodica degli strumenti di misura a seguito della presentazione a UNIONCAMERE della SCIA dopo essere stato accreditato in conformità ad una delle seguenti norme o successive revisioni:

1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 – Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;

2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 – Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura – come laboratorio di taratura;

3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 – Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni;

 

Responsabile Tecnico: È il responsabile dell’OdI avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Sostituto Responsabile Tecnico: È la persona che assume l’incarico di Direttore tecnico dell’OdI in assenza dello stesso avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Ispettore: E’ la persona che esegue l’attività di Ispezione e quindi di Verifica Periodica, avente i requisiti di competenza di cui al D.M. n. 93 del 21 aprile 2017 e le responsabilità e mansioni come definite nella Documentazione del Sistema di Gestione dell’OdI;

 

Intermediario (Int): Persona giuridica o fisica che svolge attività di intermediazione tra il titolare dello strumento e l’OdI

 

Amministrazione (Amm): parte dell’azienda incaricata nelle attività di invio e ricezione documenti e di attività di front office.

 

Ispezione: Esame di un prodotto, di un processo, di un servizio, o di una installazione, o di una loro progettazione, e determinazione della sua conformità a requisiti specifici o, sulla base di un giudizio professionale, a requisiti generali.

 

Prodotto: Risultato di un processo.

 

Processo: Insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in ingresso in elementi in uscita.

 

Servizio: Risultato di almeno un’attività necessariamente effettuata all’interfaccia tra il fornitore ed il titolare dello strumento, che è generalmente intangibile.

 

Funzione di misura legale: la funzione di misura giustificata da motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell’ambiente, tutela dei consumatori, imposizione di tasse e di diritti e lealtà delle transazioni commerciali;

 

Normativa europea: la normativa metrologica dell’Unione europea, ed in precedenza della Comunità economica europea, direttamente applicabile o meno nell’ordinamento interno, nonché le relative norme nazionali di recepimento o di attuazione;

 

Normativa nazionale: la normativa metrologica esclusivamente nazionale, che non deriva da norme dell’Unione europea o della Comunità economica europea e non ne costituisce attuazione o recepimento.

Sistema di ispezione: Regole, procedure e modello gestionale per eseguire un’ispezione.

schema di ispezione: Sistema di ispezione a cui si applicano gli stessi requisiti specificati, le stesse specifiche regole e le stesse procedure.

 

Immissione sul mercato: La prima messa a disposizione di uno strumento di misura sul mercato dell’Unione

 

Messa in servizio: la prima utilizzazione di uno strumento di misura destinato all’utilizzatore finale per i fini a cui esso era destinato

 

Imparzialità: Presenza di obiettività.

 

Ricorso, appello: Richiesta indirizzata dal titolare dello strumento fornitore dell’elemento da sottoporre ad ispezione all’organismo di ispezione, per la riconsiderazione, da parte di tale organismo, di una decisione che questi ha assunto relativamente a quell’oggetto.

 

Reclamo: Espressione d’insoddisfazione, diversa dal ricorso, manifestata da una persona o da una organizzazione ad un organismo di ispezione, relativa alle attività di tale organismo, per la quale è attesa una risposta

 

3.   Modifiche

Il Regolamento ha durata per tutte le attività svolte dopo la sua accettazione, fino ad eventuale modifica.

In caso di aggiornamenti e modifiche, Fa.Ca. Lab renderà disponibile il nuovo documento, alla successiva richiesta di verifica ricevuta, dandone comunicazione al Committente e/ al Titolare dello strumento, tramite mail.

Una volta approvato il regolamento, esso avrà validità fino alla sua eventuale modifica.

 

 

4.   Responsabilità

Il presente regolamento descrive in dettaglio le responsabilità che il TDS, il committente e Fa.Ca. Lab devono assolvere nel corso del rapporto contrattuale relativo alle attività ispettive.

 

L’Organismo è esonerato da ogni responsabilità in caso di mancata o incompleta comunicazione di informazioni o dati da parte del TDS e/o del committente come anche nel caso che gli stessi non corrispondano alla realtà.

 

L’Organismo ha la responsabilità di verificare quanto concordato a livello contrattuale, e quanto prescritto nel DM93/2017 in termini di Verifica Periodica.

 

L’Organismo è esonerato da ogni responsabilità in caso di manomissioni, alterazioni, variazioni dello strumento di misura una volta che sia appurato un intervento esterno, anche di natura accidentale.

 

In caso di ESITO NEGATIVO, non è responsabilità dell’ODI vigilare sulla mancata risoluzione della non conformità riscontrata, o sulla messa fuori servizio dello strumento di misura.

 

Gli Ispettori che eseguono le Verifiche Metriche, non sono autorizzati all’uso degli impianti se non che prima siano stati formati o dal TDS stesso o da formazione interna dell’ODI.

 

5.   Distribuzione

Il presente regolamento è a disposizione degli interessati sul sito internet www.facasnc.it.

In ogni caso i clienti intenzionati a stipulare il contratto con Fa.Ca. Lab o che hanno già stipulato tale contratto possono richiederne copia cartacea.

 

Il regolamento è parte integrante dell’offerta/contratto emessa/o al Committente; all’accettazione dell’offerta, anche il presente documento si considererà accettato.

 

Nel caso in cui Committente e Titolare dello Strumento non coincidessero, quest’ultimo ha il diritto e l’obbligo di ricevere e visionare il presente regolamento, la quale evidenza avverrà mediante la firma del Mod.PGLB.05.05 PRESA VISIONE REGOLAMENTO ODI.

 

6.   Modalità di svolgimento delle verifiche

Le modalità generali di svolgimento delle attività di ispezione sono in accordo ai requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e alle procedure Fa.Ca. Lab specifiche per i settori applicabili.

 

6.1 Richiesta di Attività ispettive

Una volta ricevuta dal Cliente, in qualunque forma, la richiesta di offerta, Fa.Ca. Lab emette la relativa offerta, con allegato il presente regolamento.

L’esame della richiesta di intervento è volto ad accertare che essa sia innanzitutto completa, ossia soddisfi tutti i requisiti applicabili; inoltre la documentazione deve essere completa e chiara, ossia non deve lasciare adito a dubbi interpretativi, deve essere congruente tra le sue varie parti e deve essere facilmente leggibile.

Fa.Ca. Lab comunica inoltre al cliente il nominativo degli ispettori che potrebbero eseguire l’ispezione. Il cliente conserva il diritto di fare obiezione sui nominativi degli incaricati da Fa.Ca. Lab, nel caso sussista un conflitto di interessi.

Una volta ricevuta l’accettazione da parte del Cliente, secondo le modalità riportate nell’offerta, possono aver inizio le attività di ispezione. La pianificazione delle attività verrà concordata tenuto conto dell’esigenza del Committente.

La verificazione periodica sarà eseguita entro 45 giorni dalla “data della richiesta” riportata dal Cliente sul Mod.PGLB.05.03.

Nessuna modifica può essere apportata ai contratti senza un consenso scritto da entrambe le parti.

Alle attività ispettive hanno facoltà di partecipare ispettori dell’Organismo di Accreditamento (Accredia), previa comunicazione. Nel caso di rifiuto o inadempienza del suddetto obbligo da parte del committente, Fa.Ca. Lab dovrà sospendere l’attività ispettiva.

 

6.2 Erogazione del servizio ispettivo

Fa.Ca. Lab esegue l’ispezione prevista dal DM 21 aprile 2017, n. 93, “Regolamento recante la disciplina attutiva della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”.  

 

In particolare effettua i controlli metrologici legali atti ad accertare il rispetto dei requisiti di:

 

  1. Distributori carburante gasolio e benzina (diversi da GPL) e soluzioni a base di urea fino a 3870 l/min
  2. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua montati su

autocisterna – carburanti diversi da GPL, liquidi industriali e liquidi alimentari, fino a 2000 l/min

  1. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di GPL installati su autocisterne fino a 1000 l/min
  2. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di carburanti, liquidi industriali e liquidi alimentari destinati allo scarico di autocisterne, ferrocisterne, navicisterna e container cisterna fino a 3870 l/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento)
  3. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di carburanti, liquidi industriali e liquidi alimentari destinati al carico di autocisterne, ferrocisterne, navicisterna e container cisterna fino a 3870 l/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento)
  4. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua su condotta fino a 3870 l/min o 400 kg/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento)
  5. Sistemi per la misurazione continua e dinamica di carburanti destinati al rifornimento degli aeromobili fino a 3870 l/min (o portate superiori in caso di strutture di prova annesse allo strumento)
  6. Autocisterne a scomparti tarati con misuratore di livello elettronico

Le ispezioni sono condotte in ottemperanza alle procedure interne previste da Fa.Ca. Lab per le attività di Ispezione Periodica in campo.

Tali procedure sono state redatte nel rispetto delle normative vigenti (decreti, leggi, normative, ecc.) da cui peraltro prendono spunto.

Da parte sua il committente e/o TDS, è impegnato a fornire ai rappresentanti di Fa.Ca. Lab incaricati delle attività di ispezione la massima collaborazione durante tutte le fasi descritte consentendo l’accesso alle aree in cui si devono svolgere le attività e mettendo a disposizione i documenti necessari per lo svolgimento delle stesse.

 

Come stabilito dall’art. 4 del DM 21 aprile 2017, n. 93, gli errori massimi tollerati in sede di ispezione sono pari a quelli fissati per i controlli in servizio, in corrispondenza della stessa tipologia e classe di accuratezza, dalla pertinente norma nazionale o europea.

 

6.3 Emissione dei Verbali di verifica

In base alle attività concordate contrattualmente, l’ispettore compila direttamente sul luogo della ispezione i seguenti documenti:

 

  • Check list di riscontro
  • Rapporto di prova
  • Libretto metrologico

La documentazione sopra riportata viene consegnata al RT che entro 5 giorni lavorativi verifica la conformità dei risultati e controlla il lavoro svolto dall’Ispettore in termini di buona esecuzione della verifica e congruenza dei risultati ottenuti, ed emette il verbale di verifica che viene successivamente trasmesso al cliente.

 

In caso di esito positivo della Verifica, l’ISP appone sullo strumento il contrassegno di cui all’allegato VI, punto 1 del DM 21 aprile 2017, n.93. (verde).

 

Nel caso invece di esito negativo l’ispettore appone sullo strumento il contrassegno di cui all’allegato VI, punto 2 del DM 21 aprile 2017, n. 93. (rosso).

 

Nel caso di esito NEGATIVO il TDS dovrà definire adeguate azioni correttive da mettere in atto in modo efficace e, entro 10 giorni dall’avvenuta riparazione, deve richiedere nuova Verificazione Periodica.

 

Il Verbale di Verifica Periodica viene emesso sia in caso di esito POSITIVO che NEGATIVO dell’ispezione.

 

Nel caso in cui il contrassegno non può essere applicato direttamente sull’oggetto ispezionato, questo è apposto sul libretto metrologico, come previsto dall’art. 4, comma 14, del DM 21 aprile 2017, n. 93;

 

Nel caso in cui i rapporti di prova e le check list siano valutate da RT come non soddisfacenti i requisiti previsti dal DM 93/2017, non saranno emessi i verbali di verifica; i rapporti di prova e le check list saranno accompagnati da esplicito diniego con nota tecnica che ne indica i motivi.

 

Nel caso in cui la documentazione di verificazione periodica evidenzi errori formali di compilazione, sarà cura del RT emettere i nuovi documenti con le dovute correzioni e di sostituire la documentazione, con la documentazione aggiornata. La documentazione aggiornata sarà quindi trasmessa, da parte di RT o SRT, al cliente, mediante l’emissione di un nuovo rapporto in revisione che riporta la dicitura “annulla e sostituisce il precedente di pari numero”, sul vecchio la dicitura “annullato”.

Nel caso in cui si evidenzino errori o non conformità dei risultati, il RT programmerà una nuova verificazione, senza alcun costo aggiuntivo per il committente. RT o SRT provvederà quindi a contattare il cliente per la gestione di tale situazione. Anche in questo caso, gli eventuali documenti rilasciati, verranno annullati e riemessi.

Secondo le modalità previste all’Art. 13 del DM 21 aprile 2017, n. 93, Fa.Ca. Lab invia telematicamente gli esiti della verificazione periodica alla Camera di Commercio competente.

 

6.4 Registro dei Verbali di verifica

Una volta conclusa la verifica, Fa.Ca. Lab aggiorna il proprio registro delle verifiche, che contiene tutte le informazioni di cui all’art. 13, coma 1 e 2 del DM 21 Aprile 2017 n.93.

Il registro è disponibile ai richiedenti che svolgano funzione di controllo secondo le norme vigenti.

 

L’OdI mantiene tale registro su supporto informatico, sul quale riporta, in ordine cronologico, le richieste di verificazione periodica pervenute, la loro data di esecuzione con il relativo esito.

 

6.5 Modalità di riferimento al Verbale di verifica

Una volta ottenuta la documentazione dell’ispezione, il TDS può fare riferimento ad essa nelle proprie pubblicazioni di carattere tecnico, nella propria corrispondenza, ecc.

Ciò alla sola condizione che ogni riferimento sia fatto in modo corretto e tale da non indurre ad errate interpretazioni; in particolare, deve risultare chiaramente che la documentazione riguarda esclusivamente quel determinato strumento e non altri e non siano fatte improprie estrapolazioni, ma sia tenuto nella sua forma originale.

 

Ad esempio il cliente può fare detti riferimenti utilizzando copie integrali (non copie parziali) della documentazione di Fa.Ca. Lab e sono consentiti ingrandimenti o riduzioni, purché senza distorsioni della struttura del Verbale e purché uniformi e leggibili.

 

Il cliente non ha la possibilità di utilizzare separatamente i marchi e i loghi Accredia presenti sui documenti rilasciati dall’organismo di ispezione in ottemperanza a quanto riportato sul regolamento Accredia RG-09 “Regolamento per l’utilizzo del Marchio ACCREDIA.

Nel caso il TDS intenda adottare modalità di riferimento all’ispezione diverse da quanto sopra esposto, il cliente deve contattare Fa.Ca. Lab per riceverne lo specifico benestare.

 

7.   Riservatezza

Fa.Ca. assicura che tutte le informazioni acquisite durante le attività di Ispezione, incluse quelli riguardanti i clienti, vengono trattate in maniera strettamente riservata, salvo quando diversamente prescritto:

  • dall’art. 13 del Decreto 21 aprile 2017, 93;
  • dall’organismo di accreditamento;
  • da eventuali specifiche richieste della magistratura;
  • da altre norme applicabili.

Nel caso le informazioni acquisite debbano essere divulgate a terzi, nei casi di cui sopra, Fa.Ca dovrà comunicare all’interessato tale trattamento specificando quali informazioni siano fornite a terzi, salvo il caso in cui tale comunicazione fosse proibita dalla legge.

Al fine di garantire la riservatezza, il personale coinvolto nelle verificazioni sottoscrive un impegno formale alla riservatezza, copia del quale viene fornito al cliente su richiesta. Tale impegno comprende:

  • il rispetto del segreto d’ufficio sullo scopo e sui risultati delle verificazioni e su ogni altra informazione acquisita nell’ambito dell’espletamento delle attività di Ispezione;
  • il divieto ad utilizzare a fini privati le informazioni di cui si viene a conoscenza;
  • l’accettazione, in caso di violazioni dell’impegno sottoscritto, delle sanzioni disciplinari

8.   Diritti e Doveri

8.1 Diritti e Doveri del Committente.

 

Diritti del committente

Il committente:

  1. può esprimere un giudizio sul grado di soddisfazione e comunicare per iscritto eventuali reclami affinché Ca. Lab possa utilizzare tali informazioni per attivare modalità di miglioramento del servizio fornito;
  2. fare ricorso con riferimento alle decisioni adottate in merito alle verificazioni;
  3. può chiedere la sostituzione degli Ispettori designati per l’Ispezione Periodica qualora vi siano motivati conflitti di interesse dandone comunicazione scritta entro e non oltre tre giorni lavorativi dall’accettazione dell’offerta.
  4. Può richiedere copia della documentazione aggiuntiva di prova (check-list, rapporti di prova), a seguito di esplicita richiesta.
  5. Può negare il consenso al subappalto e/o presentare obiezioni in merito al soggetto a cui viene affidato il subappalto

Doveri del committente

Il committente richiedente l’ispezione deve:

  1. Rispettare le prescrizioni del presente Regolamento;
  2. Comunicare alla CCIAA competente la data di inizio dell’utilizzo dei sistemi di misura;
  3. Garantire il corretto funzionamento dei loro sistemi di misura conservando la documentazione a corredo dello strumento;
  4. Fornire tutta la documentazione tecnica relativa al prodotto da ispezionare, come ad esempio il Libretto Metrologico dello strumento da verificare, manuali d’uso e manutenzione, Certificato CE di Tipo e piano di legalizzazione dello strumento da verificare;
  5. Mantenere l’integrità dell’etichetta apposta in sede di verificazione periodica, nonché di altro marchio, sigillo di garanzia anche di tipo elettronico o elemento di protezione;
  6. Eseguire le riparazioni necessarie ad adeguare i sistemi di misura alle norme vigenti qualora intendano continuare ad utilizzarle;
  7. Curare l’integrità dei sigilli provvisori di cui richiederà l’applicazione al riparatore;
  8. Garantire al personale ispettivo l’accesso al luogo di funzionamento dello strumento da verificare;
  9. Comunicare all’Organismo di Ispezione Ca. Lab eventuali reclami ricevuti da clienti relativamente al prodotto ispezionato;
  10. Non utilizzare, né consentire l’utilizzo di un documento di ispezione o di una sua parte, in modo da poter trarre in inganno;
  11. Garantire l’accesso alla documentazione e ai locali degli ispettori e/o di auditor interni ed esterni all’Organismo per assicurare il corretto svolgimento dell’Ispezione;
  12. Garantire l’accesso al personale ispettivo in addestramento e in supervisione.
  13. Ai sensi della vigente legislazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, fornire all’Organismo di Ispezione Ca. Lab le necessarie informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro in cui è destinato ad operare il personale dell’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab, nonché sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate e si impegna altresì a coordinarsi e a operare con l’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab ai fini del rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza;

In caso di mancato rispetto anche di uno solo degli impegni di cui sopra da parte del committente (anche per conto di TDS), l’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab ha facoltà di sospendere l’intervento ed è liberato da qualsiasi obbligo previsto nel presente Regolamento, potendo peraltro avvalersi della facoltà di risolvere il Contratto.

 

8.2 Diritti e doveri dell’Organismo di Ispezione

L’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab utilizza solo personale qualificato per la effettuazione delle attività di ispezione.

 

I diritti dell’Organismo sono:

  1. Avere accesso alle aeree dove lo strumento in esame è ubicato, sempre rispettando le misure di sicurezza relative
  2. Avere accesso allo strumento in esame
  3. Avere accesso alla documentazione Tecnica o di Certificazione dello strumento in esame
  4. L’OdI può rifiutarsi di eseguire la Verifica Periodica qualora gli strumenti non si trovino in un buono stato di conservazione che ne pregiudichi il buon funzionamento o riuscita delle prove
  5. Comunicare alla CCIAA di riferimento, gli esiti o le osservazioni rilevate durante le prove
  6. Fornire alle eventuali CCIAA di riferimento, agli organi di vigilanza o autorità giudiziarie, risultati delle verifiche periodiche qualora richieste.
  7. Dare esito Positivo O Negativo alla Verifica periodica, secondo le evidenze emerse nei vari controlli

I doveri dell’Organismo di Ispezione Fa.Ca. Lab:

  1. Mantenere aggiornata tutta la documentazione del Sistema di Gestione interno con particolare riferimento ai documenti destinati ai richiedenti l’ispezione;
  2. Applicare le prescrizioni riportate nel presente Regolamento agli aspetti specificatamente connessi al campo di applicazione dell’ispezione stessa;
  3. Svolgere il servizio descritto nel presente Regolamento;
  4. Informare il cliente della propria intenzione di subappaltare qualsiasi parte dell’ispezione
  5. Garantire che le attività affidate in subappalto vengano svolte nel rispetto del presente Regolamento e delle procedure del sistema di gestione, di conseguenza le responsabilità delle attività rimangono in capo all’ODI, e riconosce il diritto del committente di negare il consenso al subappalto e/o di presentare obiezioni in merito al soggetto a cui viene affidato il subappalto.
  6. Operare nel rispetto dei principi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, cioè:
  7. Indipendenza: l’Organismo di Ispezione garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di ispezione agiscano in condizioni da garantire indipendenza di giudizio rispetto ai compiti assegnati.
  8. Imparzialità: l’Organismo di Ispezione Ca. Lab garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di ispezione agiscono in condizioni da assicurare un giudizio imparziale
  9. Riservatezza: tutto il personale dell’Organismo di Ispezione, compreso il personale impiegato per le verifiche, si impegna a mantenere il segreto d’ufficio su tutte le informazioni di carattere riservato del TDS di cui può venire a conoscenza nei suoi rapporti con il TDS stesso; in particolare, informazioni relative al prodotto o all’organizzazione, non sono divulgate a terzi, senza aver ottenuto il consenso scritto del TDS salvo quanto previsto e regolamentato da:
    • dall’art. 13 del Decreto 21 aprile 2017, n. 93;
    • dall’organismo di accreditamento;
    • da eventuali specifiche richieste della magistratura;
    • da altre norme applicabili.

nel corso le informazioni acquisite debbano essere divulgate a terzi, nei casi di cui sopra, Fa.Ca dovrà comunicare all’interessato tale trattamento specificando quali informazioni siano fornite a terzi, salvo il caso in cui tale comunicazione fosse proibita dalla legge.

  1. Informare il committente dell’eventuale rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell’abilitazione di cui alle attività oggetto del presente Regolamento da parte dell’autorità competente; l’Organismo di Ispezione Ca. Lab non è in alcun modo responsabile per eventuali danni causati al Committente e/o al TDS dalla rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell’abilitazione; nei suddetti casi, il Cliente ha facoltà di rinunciare al rapporto contrattuale con l’Organismo di Ispezione, senza necessità di preavviso e senza oneri aggiuntivi;
  2. Garantire adeguate coperture assicurative, relativamente ai rischi derivanti al Cliente dalle proprie attività;
  3. Garantire che tutto il personale ispettivo impiegato per le attività di ispezione sia stato opportunamente addestrato e informato circa i rischi generali e specifici alle attività di ispezione.
  4. Effettuare le verificazioni periodiche nei tempi previsti dall’Art. 4 comma 16 del D.M. 21 Aprile 2017 n. 93;
  5. Comunicare alla CCIAA l’esito delle verificazioni periodiche secondo quanto riportato nell’Art. 13 del D.M. 21 Aprile 2017 n. 93.

 

9.      Reclami, ricorsi e contenziosi

Per reclamo si intende qualunque espressione di insoddisfazione, diversa dal ricorso, manifestata dal committente relativa alle attività dell’Organismo di Ispezione.

 

Per ricorso si intende una richiesta del committente per la riconsiderazione da parte dell’Organismo d’Ispezione per l’esito della verificazione periodica.

 

9.1 Reclami

 

Il reclamo da parte di Clienti o organizzazioni esterne deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della verificazione periodica all’attenzione del RT dell’Organismo di Ispezione. Il reclamo può essere riportato anche utilizzando apposita area sul sito web dedicato all’Organismo di Ispezione, oppure per mezzo fax o pec, come di seguito indicato.

  • Fax: 049/8967742
  • Email:laboratorio@facasnc.it
  • PEC: facasnc@pec.it
  • https://www.facasnc.it/modulo-di-reclamo/

Nella comunicazione devono essere indicati:

  • riferimenti della Verifica/Rapporto rispetto al quale si effettua il reclamo
  • motivazione del reclamo
  • eventuali Ispettori coinvolti.
  • Indirizzo PEC

Il RT prende in carico il reclamo, e da conferma al mittente della presa in carico dello stesso entro 10 giorni dalla ricezione attraverso l’invio di una PEC di risposta, avente come oggetto “Conferma ricezione reclamo/ricorso”.

RT analizza e ne definisce le responsabilità e modalità di gestione in accordo con il Responsabile Qualità o con una persona non direttamente coinvolta nell’ispezione oggetto del reclamo.

Entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo, RT comunicherà al Cliente/Organizzazione esterna l’esito delle indagini e le eventuali azioni intraprese, sempre attraverso PEC.

 

 

 

 

9.2 Ricorsi

 

L’Organizzazione che decide di fare ricorso dovrà inviare una lettera per raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante PEC a Fa.Ca. S.n.c. all’attenzione del Legale Rappresentante entro e non oltre 10 giorni dalla data di ricezione del Rapporto di Ispezione rispetto alla quale si effettua il ricorso stesso.

Tale lettera dovrà riportare i riferimenti dell’Organizzazione che effettua il ricorso, tutti i riferimenti che possano contribuire all’individuazione dell’oggetto rispetto a cui si effettua il ricorso, le motivazioni (ivi compresi eventuali allegati a sostegno), la firma dal Legale Rappresentante dell’Organizzazione o persona delegata allo scopo. Si precisa che la mancanza di uno o più degli elementi citati in precedenza costituisce elemento per non dare seguito al ricorso; in tali casi Fa.Ca. invierà al mittente una comunicazione con le motivazioni.

Il Legale Rappresentante di Fa.Ca. ricevuto il ricorso, assegna il Procedimento ad una persona dell’Organismo d’ispezione non direttamente coinvolta nella verificazione periodica oggetto del Ricorso.

Il Responsabile del Procedimento prende in carico il ricorso, carico e da conferma al mittente della presa in carico dello stesso entro 10 giorni dalla ricezione attraverso l’invio di una PEC di risposta, avente come oggetto “Conferma ricezione reclamo/ricorso”.

RT analizza e ne definisce le responsabilità e modalità di gestione in accordo con il Responsabile Qualità o con una persona non direttamente coinvolta nell’ispezione oggetto del reclamo.

Al termine dell’analisi (effettuata in 60 gg dalla data di ricezione del ricorso stesso) il Responsabile della Procedimento comunicherà al Legale Rappresentante le risultanze dell’analisi effettuata sulla base di questa sarà redatta la risposta per il Cliente che ha presentato ricorso

 

Recapiti:

 

Email:laboratorio@facasnc.it

 

PEC: facasnc@pec.it

 

Fa.Ca. s.n.c.

Viale Germania, n°2

35020 Ponte San Nicolò (PD)

 

9.3 Contenziosi

Tutte le controversie derivanti dalla esecuzione di un’ispezione, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, saranno rimesse alla competenza esclusiva del Foro di Padova;

All’interno di Fa.Ca. Lab il contenzioso è seguito dall’Amministratore Delegato, che si avvale della collaborazione del Responsabile Tecnico.

 

10.  Tariffario

Le tariffe di Fa.Ca. Lab relative all’ispezione sono riportate nelle singole offerte/contratti redatte specificamente per ciascun committente sulla base della modulistica standard di Fa.Ca. Lab.

 

Nel caso più generale le voci del tariffario possono essere:

– Costo per il servizio ispettivo (diversificata in funzione della tipologia)

– Costi di trasferta

– Gestione pratica

 

11.  Fatturazione

La fatturazione avviene alle condizioni indicate nelle singole offerte.

Vale inoltre quanto segue:

  • nel caso il committente disdica le attività di ispezione programmate nell’arco dei 5 gg lavorativi precedenti la data di accettazione Fa.Ca. Lab si riserva la facoltà di addebitare l’importo dell’ispezione;
  • nel caso di interruzione delle attività dovuta ad un qualsiasi motivo, il cliente riceve una fattura da parte di Ca. Lab relativa a tutte le prestazioni svolte fino al momento dell’interruzione;
  • dopo la chiusura del contratto, in linea di principio non è più possibile modificare i documenti contrattuali; tuttavia Ca. Lab si riserva il diritto di revisionare i documenti contrattuali qualora nel corso delle attività riscontrasse variazioni rispetto alle condizioni dichiarate dal cliente in base alle quali è stata emessa l’offerta.

 

All’accettazione dell’offerta /contratto si approvano specificamente ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 1341, 1342 c.c. le seguenti clausole:

  1. Responsabilità
  2. Modalità di svolgimento delle verifiche;
  3. Diritti e Doveri;
  4. Reclami, Ricorsi e Contenziosi;

10.Tariffario;

11.Fatturazione

 

12.  Intermediario

L’attività di Verificazione Periodica può avere come figura di intermediazione e/o conciliazione, quella di una persona fisica o giuridica, la quale può gestire alcuni aspetti o fasi della organizzazione dell’attività.

Questa figura prende il nome di INTERMEDIARIO e viene gestita dalla procedura interna PGLB.05.

L’intermediario è abilitato e autorizzato a gestire le seguenti fasi della Verificazione periodica:

  • CONTATTO DAL PARTE DEL TITOLARE DELLO STRUMENTO
  • INVIO DELLA RICHIESTA DI VERIFICA Mod.PGLB.05.03
  • CALENDARIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’
  • CONTRATTO ECONOMICO DIRETTO CON IL TITOLARE DELLO STRUMENTO

L’Intermediario può offrire o eseguire attività di mediazione ai propri clienti solo attività di verifica periodica di cui l’ODI è stato autorizzato.

 

L’Intermediario pagherà all’ODI l’attività di Verifica Periodica secondo un listino interno approvato e un contratto firmato tra le parti.

L’offerta economica presentata dall’Intermediario al Titolare dello Strumento dovrà rispettare il tariffario  dell’Organismo, riportate all’interno della CONVENZIONE stipulata dall’OdI con l’Intermediario.

 

L’Intermediario successivamente fatturerà la verifica periodica al Titolare dello Strumento secondo modalità e tempi definiti in accordo tra le parti.

 

È facoltà dell’Intermediario assistere all’esecuzione della Verifica Periodica, o far assistere personale da lui incaricato. Il personale dell’Intermediario non può operare come ispettore di FA.CA.LAB.

 

Quanto fin qui descritto e ulteriori dettagli tra il rapporto lavorativo e contrattuale tra l’ODI e L’intermediario, viene gestito attraverso il Mod.PGLB.05.07 CONVENZIONE ESECUZIONE DI VERIFICAZIONI PERIODICHE SECONDO DM 93/2017.

 

L’Intermediario non ha alcuna influenza o autorità nei confronti dell’Ispettore Incaricato all’esecuzione delle Verifiche Periodiche, il quale dipende direttamente dal Responsabile Tecnico. Come da Organigramma autorizzato dall’ODI.

 

13.  Interdizione dell’ODI

Nel caso in cui L’ODI sia  oggetto di provvedimenti d’inibizione della prosecuzione dell’attività o di autotutela da parte di Unioncamere, comunica ai titolari degli strumenti oggetto di verifiche periodiche già programmate, l’impossibilità ad eseguire le verifiche. I titolari degli strumenti sono tenuti alla riprogrammazione degli stessi con altro organismo, entro sessanta giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione